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David di Michelangelo alla Coreografia “Tra i vincitori molti nomi nuovi” PDF Stampa E-mail

Dopo una domenica dedicata interamente alla selezione delle coreografie, compito non facile e delicato, che i componenti della Giuria svolgono con scrupolo consapevoli della responsabilità che è loro affidata, lunedì 8 Dicembre 2008 festa dell’Immacolata, è stata anche una grande festa della danza, che si è svolta, come già da alcuni anni, al Teatro delle Fonti Articolane di Fiuggi.

I finalisti dell’ 11^ edizione del Concorso Nazionale di Danza, promosso dalla F.I.D., con il patrocinio del Conseil International de la Danse UNESCO, si sono esibiti con la determinazione di raggiungere i primi 3 posti in classifica per i 5 settori di Danza in Concorso. Una bella giornata di sole ma molto fredda, all’interno del confortevole Teatro i ballerini e i loro accompagnatori hanno vissuto un’esperienza che non si dimentica. Ore 18,00, la manifestazione inizia come da programma, con Marina Marfoglia e Gino Aprile che svolgendo il compito di cerimonieri, hanno invitato i Maestri Coreografi finalisti a sfilare con i propri allievi, e presentato i componenti della Giuria Tecnica e della Giuria di Qualità. Il Segretario Generale della F.I.D. Carlo Alberto Cherubini ha voluto fare un omaggio al Coreografo “Franco Estill” fondatore e Direttore Artistico della F.I.D. scomparso il 1° Gennaio del 1998, essendo il Concorso dedicato alla sua memoria, è stato proiettato sul grande schermo un balletto coreografato da Estill per il varietà “Shaker” di RAI 2. Tutti i presenti hanno potuto ammirare anche la performance di Carlo Alberto Cherubini nelle vesti di I° ballerino della fortunata trasmissione che andava in onda negli anni ’80. Dopo un momento di sentita commozione si è dato l’avvio ufficiale alla competizione con l’augurio di sempre “che vincano i migliori!”. Dopo le sei coreografie della Danza Classica il Prof. Stefano Giorgilli Assessore alla cultura di Fiuggi, ha consegnato il David di Michelangelo al Talento Artistico alla simpatica e brillante Fioretta Mari attrice dal talento indiscusso che con la sua innata verve ha recitato una poesia di Trilussa sul Natale. Il Concorso ha proseguito il suo cammino con le esibizioni di Modern Jazz, alla fine delle quali è stato consegnato il David al Talento Artistico al giornalista scrittore Luca Telese, che ha avviato un brillante scambio di idee con i presentatori, commentando con ammirazione, la preparazione dei ballerini concorrenti, che non hanno molto da invidiare ai professionisti. La finale prosegue come uno spettacolo, dopo le coreografie di Danza Contemporanea, consegna del David di Michelangelo per la Ricerca Scientifica all’Ing. Gianluca Fabbri, del POMOS (Polo per la Mobilità Sostenibile), che si occupa di sperimentare le innovazioni tecnologiche in accordo con l’Assessorato all’ambiente e il Dipartimento Infocom dell’Università la Sapienza di Roma. A questo punto il giovanissimo Gabriele Rossi, si esibisce con una sua coreografia di stile contemporaneo e grazie anche al suo nuovo impegno di attore nelle fiction televisive, gli viene consegnato il David di Michelangelo al Talento Emergente. Si passa al settore Hip Hop, con i ballerini che si scatenano in vere e proprie acrobazie, alla fine delle 6 coreografie di Hip Hop, dopo aver premiato tra un settore e l’altro i vari personaggi, è il momento del Premio per le Arti Visive che quest’anno è stato consegnato alla pittrice Angela Longo, una delle sue opere, il dipinto di Santa Faustina Kawalska è stato presentato al 25° anniversario del Pontificato di Giovanni Paolo II° ed esposto alla Sala Nervi del Vaticano. Subito dopo un esibizione fuori concorso, un bel balletto ispirato al Film Via col vento coreografato da Antonella Parravicini del Teatro Danza Myricae di Roma Ultima la Free Dance, con questo settore i coreografi liberi da schemi, hanno dato sfogo alla propria fantasia e creatività. Il Gran Galà di Finalissima si è concluso con la consegna di due David di Michelangelo al Talento Artistico per la Danza, alla I^ Ballerina Alessandra Bianchini, che ha regalato al pubblico una suggestiva esibizione tratta dalla morte del cigno, e al Coreografo Manolo Casalino, che ha espletato anche il compito di Presidente della Giuria. Bravi tutti i finalisti, e anche chi non è riuscito ad arrivare tra i primi tre. Tutti hanno dato il meglio, e in attesa del responso della giuria, Gino Aprile che si è esibito cantando due brani, ha invitato i concorrenti a raggiungerlo sul palco, tutti si sono scatenati dando vita ad una variegata e liberatoria esibizione di massa. ore 11,00, grazie al tempestivo sistema di votazione skating, proclamazione dei vincitori della 11^ Edizione di questo Concorso, che è l’appuntamento di maggior prestigio per le Scuole di danza italiane. Vincitori e vinti hanno lasciato il Teatro senza contestazioni, e questo è il vero segno del successo di una manifestazione, e la dimostrazione della serietà dell’organizzazione F.I.D., che ringrazia per la collaborazione i Maestri: Diana Ferrara, Stefano Mustafà, Sonia Nifosi, Manolo Casalino, Gianluca Grasso, Maurizio Martinelli, Laura Apostoli, Marco Sabbatini, Alain Lepore, Alessandra Bianchini, Francesca Cecchini, Massimo Marcelli, Attilio Ceccacci, Antonello De Pierro, Angela Longo, la verbalizzatrice: M^ Emanuela Pagnottelli, l’Elettronica Mix di Viterbo, gli operatori di Perlevideo, la M^ Sandrina Falli, Gero Mallia, i ragazzi del Servizio d’ordine, e soprattutto le Scuole di danza con i Maestri coreografi, gli allievi e gli accompagnatori che ogni anno partecipano e danno vita con le loro emozioni a questo grande spettacolo! L’elenco dei vincitori si trova al box “vincitori dei Concorsi”. Una nota da sottolineare e che dimostra la serietà del nostro Concorso alla coreografia, è che quest’anno i due premi speciali sono andati alla stessa esibizione, che poi è anche arrivata prima nel suo settore. Per chi aveva dei dubbi pensando che i premi vengono pilotati (una vecchia consuetudine che molti organizzatori fanno fatica a debellare),credo che questa cosa abbia spiazzato tutti. Vince chi riesce a dimostrare la propria personalità e professionalità con la coreografia più particolare. Ogni anno c’è sempre qualcuno che stravince facendo man bassa di trofei. Gli altri che sono altrettanto bravi e che sono stati campioni delle passate edizioni, si sono dovuti accontentare dei secondi e terzi posti. Una canzone degli anni ’70 diceva “Bisogna saper perdere…non sempre si può vincere”! Parole che dovrebbero far riflettere quanti non riescono ad accettare la sconfitta, che è un esperienza che sicuramente non piace a nessuno, ma a volte è utile per mettersi in discussione, superare se stessi non è impresa facile!

Ultimo aggiornamento ( lunedì 08 marzo 2010 )
 
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