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Finalissima con sorpresa PDF Stampa E-mail

Avendo raccontato per 18 anni consecutivi lo svolgimento delle finali nazionali del Concorso N° 1 della F.I.D, non è facile trovare nuovi aggettivi per descrivere avvenimenti che si ripetono uguali nella struttura, ma che ad ogni nuova edizione si vestono di nuovi particolari, che vengono determinati dai differenti partecipanti.

Questa 19^ edizione del “Ballando Ballando Dance Festival” si è svolta in maniera eccellente, perché le scuole finaliste composte da allievi, maestri coreografi e relativi accompagnatori che partecipano già da alcuni anni alla nostra manifestazione, hanno imparato le norme comportamentali del regolamento, che aiutano a far procedere la tabella di marcia della competizione senza interruzioni. I nuovi che arrivano alle semifinali si adeguano con facilità, perché nella busta che viene loro consegnata, oltre alla scaletta completa trovano il programma dei tre giorni con gli eventuali cambiamenti. Quest’anno siamo stati noi dell’organizzazione a fare una sorpresa a tutti, una novità assoluta per il Gran galà di Finalissima, al posto della solita parata di presentazione dei maestri con i propri allievi, Carlo Alberto Cherubini nelle due mattine delle semifinali, sul palco del Palaterme di Chianciano, in assoluta riservatezza, con alcuni dei migliori elementi delle varie scuole di danza, creava una particolare coreografia. Venerdi’ 3 e sabato 4 luglio i finalisti delle selezioni regionali ed interregionali si sono confrontati in manche composte da oltre 15 coreografie, molte delle quali sono andate allo spareggio, perché alla finale ne possono accedere solo 6. La battaglia più estenuante e delicata anche per i componenti della giuria si è presentata nel settore Modern Jazz, sia nella fascia Junior che nella Major. Finalmente, anche se già stanchi dal ritmo dei giorni precedenti si arriva a domenica 5 Luglio! Alle 14,30 tutti sono pronti per iniziare l’avventura tanto attesa, e a questo punto arriva la sorpresa che il Segretario Generale della F.I.D. aveva preparato: una sigla di apertura eseguita da un corpo di ballo composto da 18 ballerini concorrenti del Festival 2009, che malgrado le poche ore di prove, hanno danzato sulle note di un brano hard rock di Van Hallen, in uno stile per loro nuovo e insolito (quello di Carlo Alberto Cherubini coreografo), consapevoli di svolgere un compito importante e delicato, come quello di aprire una grande kermesse, alla quale per partecipare tutti devono passare per le selezioni regionali ed interregionali. Io e il buon Gino Aprile, che mi affianca ormai da 12 anni e con il quale si è instaurato un connubio di grande affiatamento, abbiamo salutato e ringraziato sia i ballerini, che il Segretario Generale per l’emozionante avvio della 19^ Edizione del Festival, e dopo aver presentato i componenti della Giuria abbiamo dato il via ufficiale alla finale del Concorso, invitando in scena la prima concorrente solista di Danza Classica della fascia Baby, dopo di lei si sono succedute le altre 149 esibizioni arrivate in finale. Da quel momento,verso le ore 15,00 circa, come è uso fare dall’anno 2000 (da quando la Manifestazione ha abbandonato i balli di coppia e si è dedicata alle danze coreografiche), non ci siamo più fermati! Alternandoci nella conduzione, io e Gino abbiamo mantenuto lo stesso ritmo infarcito di battutine e piccoli battibecchi, che creiamo appositamente per stemperare l’emozione che i concorrenti emanano da dietro le quinte, e per allontanare lo spauracchio della stanchezza che potrebbe assalire i componenti della Giuria, che comunque alternandosi a tre per volta, hanno avuto il tempo di rifocillarsi al bar del Parco Fucoli, fumarsi una sigaretta e scambiarsi le opinioni tra un settore e l’altro del Concorso, che è quasi una maratona della Danza. La grande avventura del Festival 2009 è stata particolarmente intensa e commovente, ma non dico questo perché lo scrivo in tutti gli articoli delle finali, che non sempre hanno avuto un esito così brillante! Soprattutto da quando negli ultimi due anni la location del Parco Fucoli ha avuto delle notevoli trasformazioni, alle quali quest’anno ci siamo pienamente adeguati! E’ stata una finale che ho vissuto pienamente, forse perché lo scorso anno ero presente solo fisicamente e con il pensiero ero accanto a mia madre che stava vivendo gli ultimi giorni della sua vita? Forse perché, malgrado il tempo che passa e che tutto trasforma, amo sempre più questo lavoro, nel quale ho trovato un equilibrio esistenziale? Insomma quella di quest’anno è stata davvero speciale e ora vi spiego il perchè!
1° - molti dei ballerini solisti li ho conosciuti che erano bambini ed ora sono diventati splendidi ragazzi e armoniose fanciulle. Alcuni di loro sono diventati talmente bravi da meritare i premi speciali abbinati alle borse di studio. (tutto ciò mi commuove profondamente e mi soddisfa come se fossi una grande madre che li abbraccia tutti!)
2° - Gli Insegnanti che prestano la loro opera presso le varie scuole d’Italia per la grande maggioranza sono donne, con molte di loro si è instaurata una vera amicizia fatta di stima e ammirazione reciproca. Senza fare nomi, c’è una brava maestra della Sicilia che non manca di piazzarsi sempre ai primi posti delle classifiche, ma oltre alla sua preparazione professionale, la sua sensibilità umana non ha confini, al punto che parlando con lei dietro le quinte e ammirandole un girocollo originale, in un nanosecondo se lo toglie e me lo regala spinta da autentico affetto nei miei confronti.
3° - Sempre dietro le quinte (dove avvengono le situazioni più paradossali ed emozionali) a finale terminata, prima delle premiazioni, un insegnante della Campania con tutte le sue ragazze, mi consegna un pacchettino regalo accompagnato da un biglietto che dichiara quanto con i miei commenti discreti e gentili e al di sopra delle parti, mi sono guadagnata il primo posto in classifica come “la persona più dolce e piacevole da incontrare in situazioni di tensione come quelle delle più accese competizioni.” Il momento più commovente lo abbiamo vissuto tutti insieme, pubblico, ballerini, coreografi e giurati, quando nel presentare la coreografia di Danza Contemporanea “Per un angelo”, che una scuola pugliese dedicava ad un suo giovanissimo allievo scomparso in un incidente, io ho voluto dedicare il brano anche ad un altro angelo che a fine aprile ci ha lasciati e ché ci manca tanto, il nostro amico e docente F.I.D.: il M° Gianluca Grasso. L’applauso è durato a lungo, e il brano ha cambiato titolo : “Per due angeli”!
Ma di motivi per amare quella che si può chiamare una “grande famiglia” ce ne sono tanti e altrettanto teneri e indimenticabili. Sono diventata sensibile a fior di pelle, e sono le piccole cose che mi regalano le sensazioni più belle. Volutamente non voglio dare peso alle cose meno gradevoli e che sicuramente ci sono sempre, ma per fortuna viaggiano sotto traccia e trapelano dai volti scontenti di chi non è riuscito ad ottenere neanche un piccolo riconoscimento, ma che per fortuna se pure a malavoglia riescono ad accettare il responso……”Ma si …andrà meglio il prossimo anno! Vorrei ringraziare in questo spazio tutti i nostri collaboratori che hanno lavorato sodo e hanno contribuito a realizzare una grandiosa finale. Mille grazie ai componenti della Giuria tecnica formata da coreografi e docenti: Il Presidente del Centro I.A.L.S. M° Mimmo Del Prete, la M^ Tiziana Fiorveluti, la Prof.ssa Alina Bianchi, il M° Stefano Tordi, il M° Maurizio Martinelli, il Dott. Alain Lepore, la M^ Olga Ziello, il M° Marco Ghiani (B.Boy Foglia), la M^ Luana Cerruto, la M^ Laura Apostoli, il M° Gabriele Emili e i componenti della Giuria di Qualità: il Presidente F.I.D. Avv. Giuseppe Dante, il Vice Presidente F.I.D. Sig. Attilio Ceccacci, il Consigliere F.I.D. Sig Massimo Marcelli, il drammaturgo Dott. Giancarlo Ripani, il Gen. Elio Stopponi, la Dott. ssa Angela Longo. Un grazie speciale all’instancabile verbalizzatore M^ Emanuela Pagnottelli, allo scrutinatore M^ Sandrina Falli, ai tecnici dell’Elettronica Mix di Viterbo, alla CAT Chianciano Pool, e alla squisita ospitalità dell’Hotel Bellaria di Chianciano che ha dato l’opportunità allo staff della F.I.D. di cenare anche alle due di notte!!! Grazie al Segretario Generale e M° Coreografo Carlo Alberto Cherubini che quest’anno è riuscito a superare se stesso!!!

 Arrivederci per l’ultima fatica dell’anno: Il "Premio David di Michelangelo alla Coreografia” che dà l’appuntamento tra fine Novembre o inizio di Dicembre in una nuova e sorprendente location!!

Buone vacanze da Marina Marfoglia

Ultimo aggiornamento ( venerd́ 09 luglio 2010 )
 
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