E’ stato un onore aver conosciuto Gianluca Grasso! E’ entrato a far parte della grande famiglia della federazione in qualità di Docente di Modern Jazz perché competente in materia, con un curriculum artistico e professionale di alto livello. E’ stato assistente coreografo del musical Chorus Line, quello originale di Broadway.
Ha fatto parte di compagnie Internazionali come danzatore e recentemente ha dato prova di essere un artista completo recitando e cantando nello spettacolo teatrale “Padam Padam Piaf” ispirato alla vita della grande cantante francese Edith Piaf. Lo spettacolo ideato sceneggiato e coreografato dalla M^ Sonia Nifosi, nostra preziosa collaboratrice e Docente di Danza Classica e Danza Contemporanea, è stato una dimostrazione di grande affiatamento da parte della Compagnia “Gruppo Magnetika”, un lavoro corale di notevole impatto emotivo e di alto livello artistico. Ma Sonia Nifosi non è nuova ai grandi successi, è un artista che ama le sfide e che sa rimettersi in gioco continuamente e ha dimostrato anche in altre occasioni di possedere un talento creativo speciale. Nel 2005 le consegnammo il premio Internazionale “Pegaso d’oro al talento artistico” nell’ambito della manifestazione “Sinfonia delle arti”, che si svolse al Teatro Olimpico di Roma. Da allora, tra me, Carlo Alberto. Sonia e Gianluca, (compagni di vita e di lavoro), è nata una vera e profonda amicizia che va oltre alla passione per la danza che ci accomuna, è nato un sentimento profondo e sincero scaturito da una speciale affinità umana e artistica. E’ stato bello averli tutti e due in giuria al Grand Prix della Danza che si è svolto domenica 26 aprile a Taranto. Una selezione splendida, con i componenti della Giuria che erano in particolare e rara sintonia tra di loro, perché oltre ad essere competenti e appassionati di danza si stimano e rispettano reciprocamente. E’ stato bello avere Luca e Sonia di fronte a tavola, alla cena del dopo concorso, conversando di come erano bravi alcuni dei concorrenti e di come erano originali i balletti che avevano vinto! Li rivedo belli, allegri e sorridenti, malgrado la levataccia che li aspettava, poiché dovendo tornare al proprio lavoro nella sede della scuola che sta a Grottaferrata, avevano prenotato un treno per Roma in partenza alle ore 6,00 del mattino. Ma poco importava perché per loro insegnare e creare danzatori non è un lavoro ma una vera e propria missione, alla quale dedicare tutte le ore del giorno e della notte se necessario. E quella fatidica notte tra il 29 e il 30 Aprile, tornando a casa, dopo aver organizzato a tavolino come impostare il saggio di fine anno, un incidente ha fermato per sempre la vita di Gianluca e interrotto la missione di Sonia che, ferita gravemente, si trova al reparto rianimazione del San Camillo di Roma. Come ho detto a lei piacciono le sfide, e la determinazione che è pari alla sua dolcezza, è forte. Ora deve affrontare la prova più grande di tutte, deve vincere contro un destino che le ha voltato le spalle all’improvviso!. Il suo carattere positivo e il suo infinito amore per la vita devono darle la forza di superare i traumi fisici ma soprattutto deve trovare la forza di affrontare una realtà da incubo…..aver perso in un attimo, il compagno di vita, di avventura, di lavoro, il suo amore di sempre, quel ragazzo davvero speciale, dolce, mite, forte e fragile, sensibile e affettuoso. Li aspettavamo qui nella sede della F.I.D. per la sessione straordinaria di esami, che, fregandocene del ponte del 1° maggio, si doveva svolgere per molti candidati preparati da Sonia e dagli altri nostri Docenti, invece siamo stati al funerale di Gianluca Grasso, in una chiesa talmente affollata che per metà siamo rimasti fuori, e tutti che ci guardavamo inebetiti e ancora increduli di non poterlo rivedere mai più! Abbiamo invece potuto rivedere la cara Sonia, attraverso un vetro, in coma indotto farmacologicamente, attaccata a mille tubi, perché da sveglia non potrebbe sopportare il dolore, con accanto la madre e la sorella che le stringevano disperatamente le mani per farle sentire che è ancora viva, e noi, amici, allievi, in tanti dietro a quel vetro, solo per vederla respirare ancora, perchè stiamo tutti aspettando di poterla riabbracciare e farle sentire quanto sinceramente la amiamo!! E per non dimenticare mai Gianluca Grasso la F.I.D. istituirà una Borsa di Studio a suo nome destinata ai talenti emergenti.
Marina Marfoglia
|